Benvenuto a casa, Josef Beran!

21. 04. 2018
Dopo 49 anni viene compiuta l´ultima volontá dell´importante personagio del 20esimo secolo, prigioniere di due regimi totalitari e dell´uomo che si esponeva sempre sul lato giusto, del cardinale Josef Beran. Dopo il benvento di ieri a Praga era oggi traslato nella catedrale di San Vito, Venceslao ed Adalberto dove era in quest´occasione celebrata la messa pontificale all´onore di Sant´Adalberto.

Dalla Basilica dell´Assunzione di Maria a Strahov di Praga e´partito stamattina il corteo portando l´onore a due personaggi che hanno fondamentalmente influenzato la vita della Chiesa e della nostra societá nell´arco di piu´di mille anni. Dal luogo dove Josef Beran ha proclamato una delle sue ultime prediche prima dell´ internamento comunista sono partite le sue spoglie traslate da Roma e le spoglie di Sant´Adalberto alla Cattedrale di Praga di San Vito, Venceslao ed Adalberto. La celebrazione di questa messa festiva all´onore di Sant´Adalberto e´stata presiduita dal cardinale Dominik Duka OP, il quale esprimedo il segno di umiltá in questo momento importante e´entrato nella strapiena cattedrale scalzo.

„Non tacere, arcivescovo!“

Nella sua predica ha sottolineato l´importanza dell´evangelizzazione che creava un importante aspetto della vita del vescovo Adalberto e del cardinale Beran. „La difesa della libertá umana, la lotta contro la schiavitá insieme con il permanente sforzo per la convivenza affetuosa delle famiglie cosí come la veritá della vita spirituale - questo era il programma della missione di questi due grandi esuli,“ ha detto cardinale Duka.

La grande attenzione ha dedicato all´avvertimento dei pericoli che influenzano la vita della societá ceca ed agli stimoli e come affrontarli. „Tutti i secoli sappiamo che si tratta dell´uomo, cioé si tratta della nostra umanitá che e´sempre e sempre di nuovo in gioco, come all´epoca di Adalberto, dopo durante la seconda guerra mondiale e di nuovo oggi. Sicuramente si tratta della coincidenza causale che nel momento in cui noi qui diamo il benvenuto al cardinale Beran e´il presidente della republica ospite al convegno del Partito comunista che nonnostante la sconfita nelle ultime elezioni chiede sempre piu´grande parte al potere. Si tratta di un segno molto evvidente di quest´ora nella quale si trova il nostro popolo e cosí la responsabilitá piu´grande appartiene al capo dello stato che la parola decisiva deve essere proclamata,“ ha sottolineato Duka. Dopo ha detto che „in modo simile come da Sant´Adalberto anche dal cardinale Beran si conduce l´attaco alla famiglia. Sono proposte ed accettate senza precedenti le devastanti leggi contro di essa. Sono preparate le leggi che degradano l´uomo a una specie di cosa asessuata. Sono proposte le leggi, ecumenicamente detto contro le Chiese e c´e´uno sforzo permanente di emarginarle ed averle sotto il controllo.“ Ha detto ugualmente come i suoi precedessori che non possiamo tacere in riguardo della situazione attuale, che deve „avvertire, invitare al ragionamento e chiamare alla rinconciliazione ed al servizio del prossimo!“ Conrecretamente, tranne altro, ha parlato della disintregrazione della democrazia in Europa, polarizzazione e radicalizzazione della societá e dissoluzione dei rapporti familigliari o del preparato lancio del gioco di O. Frjiće a Brno La nostra violenza e la vostra violenza. Nella conclusione della sua omelia l´arcivecovo praghese ha ricordato anche che „la Chiesa e´dalla parte della nazione, cioé di tutti i cittadini della Repubblica ceca che ci vivono e lavorano per il suo svilippo ed anche la protegono.“

Josef Beran e´il profeta della sua epoca

La celebrazione di oggi nella cattedrale non era solo una festa della fede viva entrando nello spazio pubblico ma si tratta anche di un avvenimento pieno di molti simboli. Tranne i gesti di cardinale Duka all´inizio della messa vogliamo ricordare almeno il fatto che il feretro con le spoglie del 33esimo arcivescovo praghese e´stato portato dai seminaristi come il ricordo dei loro precedessori che l´hanno protteto con il proprio corpo davanti alla gente che ha svolto il suo internamento; la prima lettura era nel linguaggio dei segni come il ricordo della cura spirituale che il cardinale ha dedicato ai sordomuti, le intercessioni hanno letto i rappresentanti di altre Chiese della Repubblica ceca siccome il 21. primas ceco era noto come il promotore della collaborazione ecumenica sorgente da sue esperienze significative vissute a Dachau. Alla messa hanno partecipato tranne i vescovi cechi e moravi anche i rappresentanti della conferenza episcopale slovacca, polacca ed ungarese.

Il cardinal Beran ha vissuto un ritorno trionfale che gli ha preveduto il vescovo di Litoměřice il vescovo Štěpán Trochta, quando nella corrispondenza reciprocoa del 1969 ha scritto al suo amico vicino: „Dal 21. agosto mi pongo la domanda, se il Dio forse non ha scelto per Te un altro ritorno trionfale con il quale e´ritornato in Boemia il Tuo precedentore Sant´Adalberto. Se il Dio Ti veramente avesse scelto per questo camino, significherebbe che Ti vuole specialmente bene e desidera di ricompensarti nel mondo in cui noi uomini non ne siamo capaci.“

Con questo ritorno nella patria viene soddisfata l´ultima volontá del cardinale defunto il cui corpo era dopo la morte nel 1969 sepolto nel sepolcro nella cappella sotteranea della Basilica vaticana di San Pietro. Il regime comunista cecoslovacco gli ha reso impossibile nonostante vari sforzi il ritorno nella patria durante la vita ed anche dopo la morte. La traslazione delle spoglie e´stata confermata all´inizio di quest´anno dal papa Francesco.

Cardinale a casa, cosa succedrá dopo?

Il feretro con le spoglie sará adesso esposto nella catedrale al culto pubblico fino al lunedi 23. aprile quando sará dopo la santa messa delle 18:00 depositato nel nuovo sarcofago nella cappella di Sant´Agnese.

Nella cittá natale di Josef Beran, a Plzeň, sará il 22. aprile messa nella catedrale di San Bartolomeo a sinistra dall´entrata una targa commemorativa che era tolta dalla tomba temporanea nella Basilica di San Pietro. Il luogo di pietá in Vaticano verrá conservato perché qui verra´in memoria permanente allestita una targa commemorativa accanto alle tombe dei papi.

Piu´informazioni della vita del cardinale Beran e del processo della preparazione della sua beatificazione potete ricevera al web: kardinaljosefberan.cz 

(Fonte: Arcivescovado praghese, Vescovado di Pilsen, ČTK, TV ceca)

Autore: František Jemelka